Nato il 26 gennaio 1939 a Milena (CL), è residente a Canelli  (prov. Asti - in via Michele Pavia, 54 - tel. 0141/823043 - cell. 333/4807304).

Trapiantato dal '60 in Piemonte, dapprima vive e lavora a Vercelli e, successivamente, approda a Canelli, stregato dalle colline del Moscato.GIOACCHINO CHIPARO

Ha pubblicato cinque libri di poesie: Versi e non parole (1972), Dialogo con le stelle (1973), Non è più nessuno (1976), Assurdo desiderio (1991), tradotti anche in inglese ed oggetto di studio alla Cambridge University e "Le solitudini"(2001).

Ha collaborato alla realizzazione di numerose antologie di poeti contemporanei. Collabora a periodici e riviste.

E' membro di varie associazioni d'arte. E' stato redattore delle riviste letterarie: Il pungolo verde, Controvento, Nuovo frontespizio, Il pendio e Master Magazine.

In collaborazione con Angiola Broccati Stradella, Anselmo Bea e Carlo Bussi, ha fondato e diretto per diversi anni la Casa Editrice La voce nuova.

Tra il '72 e il '75 ha dato vita, a Roma, al circolo culturale "U.I.P.C" (Unione Italiana per il Progresso della Cultura), in collaborazione con altri giovani autori aderenti alla Fiera Letteraria.

Premi ottenuti: Medaglia d'oro al "Villa Alessandra 1974", Coppa al "Paradigma 1975", Medaglia d'argento al "X Columbiam Trophy 1975-76", Medaglia d'oro al "Premio Anna Pane 1975", "Oscar dell'Accademia Internazionale 1976", primo premio con Medaglia d'oro al "Premio Giovanni Pascoli 1978" e tanti altri riconoscimenti e premi.

Alcune sue poesie sono state inserite nella prestigiosa antologia "Poeti italiani per l'Europa" del '98. All'opera poetica di Chiparo è dedicato anche un saggio nel volume "Storia della letteratura italiana del XX secolo" di Giovanni Nocentini (Edizioni Helicon, 1999, Arezzo). Recentemente, sono state pubblicate sue composizioni in "Valnerina. Agenda 2000. Arte e Pensiero" (Edizioni Helicon, 1999, Arezzo) ed anche in Internet sul portale di "Inwind" su Forum. 

Altre due raccolte di versi di Chiparo si trovano nel "Libro dei mesi" (calendari del 2000 e del 2002), in cui ogni mese è accompagnato da una sua composizione, talvolta in tema con la stagione, altre volte legata a stati d'animo e impressioni.

Per la prima volta esordisce anche come autore di testi musicali, infatti "Rimini" è stata musicata ed interpretata recentemente dal cantautore Daniele Puzzo. La stessa canzone è stata elaborata, nel testo, da Lino Puzzo. 

Così Lino Puzzo parla della vocazione di Gioacchino Chiparo: «Come critico d'arte (su internet), la prima volta che parlai di quest' autore, fu per tracciare il profilo del suo stile e della sua personalità.

Questa volta, però, parlerò di Gioacchino Chiparo, tracciando il profilo della sua vocazione "quella di poeta" e... perché no, anche, come sostenitore di valori e di verità.

La sorte, che per certi versi gli è stata ostile in quasi tutti gli aspetti della vita, gli ha, invece, elargito con generosità il dono prezioso dell'erudizione nell'arte sublime della poesia; ispirandolo all'esaltazione del sentimento dell'amore che, nelle sue liriche, sempre eccelle, descrivendolo con impeccabile maestria ed elegante, raffinata delicatezza; in cui etica ed estetica emergono nette, imponenti ed in perfetta simbiosi: per elevare, immancabilmente, quei valori essenziali capaci di convertire la mente degli uomini; per affratellarli ed educarli alla lotta, per esprimere ed affermare la libertà di pensiero, affinché   s'instauri, finalmente, la pace nel mondo.

Emerge, netto, dal concetto di Gioacchino Chiparo che "missione è la vita e.. non un gioco!". Ognuno vigili, dunque, nella propria coscienza che il bene si affermi, sempre, come fondamentale concetto per l'elevazione civile e morale dell'uomo; per la salvaguardia necessaria alla sopravvivenza della nostra specie e l'evoluzione della stessa.»

CHI E' GIOACCHINO CHIPARO                                  "ASCOLTO" di Reno Bromuro

gioacchinochiparo@gioacchinochiparo.it

 

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